Volunia sfida Google?Dall’Italia un nuovo motore di ricerca

Pubblicato il da 8adv
Volunia sfida Google?Dall’Italia un nuovo motore di ricerca

E’ di qualche giorno fa la notizia del lancio, entro la fine del 2011, di Volunia un nuovo motore di ricerca per il Web, in grado non solo di mettere in crisi Google ma di rivoluzionare completamente l’esperienza degli utenti della Rete.

Ma potrà un motore di ricerca cambiare davvero la nostra vita da Internauti? Difficile da credere se si guarda il dilagante successo ottenuto negli anni da Big G. A meno che Volunia non sia, come alcuni esperti prevedono, il primo motore di ricerca semantico nella storia del Web; un’ambizione inseguita da anni e che potrebbe realizzarsi proprio grazie a questo progetto, nato da una squadra di ricercatori italiani capitanata dal Professore Massimo Marchiori.

Massimo Marchiori, matematico e professore ordinario all’Università di Padova, è lo studioso che per primo ha ideato un algoritmo, l’Hyper Search, che potesse valutare efficacemente un sito Web, prendendo in esame allo stesso tempo non solo i contenuti in esso pubblicati, ma anche l’intero ecosistema di link e relazioni in cui è immerso.

In altre parole è grazie ai suoi studi che Page e Brin hanno potuto dare vita a Google prima, e al Page rank poi. In pratica, senza le sue illuminate intuizioni, risalenti al 1996, il motore di ricerca più famoso ed utilizzato al mondo non avrebbe mai visto la luce.

Per quanti abbiano mai desiderato capire, anche solo superficialmente, il funzionamento di Google e degli altri motori di ricerca che tutti noi utilizziamo ogni giorno potrebbe risultare interessante chiedersi in cosa Volunia potrà essere migliore, o comunque differente come promette.

Perché il suo ideatore parla della sua creatura come di qualcosa che non sarà “Google con il 10% di funzionalità in più”, ma piuttosto di uno strumento formidabile che cambierà le nostre abitudini sul Web. Presentando pubblicamente Volunia in un video ha affermato, infattim che entro la fine del prossimo Dicembre sarà disponibile on line uno strumento che ci permetterà di esplorare l’immenso universo della Rete in maniera più efficace e funzionale.

Si può immaginare che Volunia sarà in grado di restituire risultati sempre più pertinenti alle nostre ricerche, producendo una lista di siti web che riguarderanno davvero quello che stavamo cercando, annullando le distorsioni degli attuali motori di ricerca e facendoci dimenticare per sempre del colosso di Mountain View.

Utopia? Chi può dirlo! Nel frattempo non ci resta che attendere arrivi il lancio ufficiale di Volunia, per capire se potrà davvero rappresentare il primo esempio funzionante di motore di ricerca semantico.

La semantica che incontra il Web non è argomento nuovo, tutt’altro. E’ da anni che i massimi esperti della Rete cercano soluzioni per “piegare” la rigidità degli algoritmi all’analisi lessicale in modo da poter individuare il sistema perfetto per sondare i contenuti pubblicati on line e catalogarli più efficamente.

Per saperne di più, visitate il sito ufficiale di Volunia all’indirizzo www.volunia.com, avrete la possibilità di iscrivervi come beta tester ed utilizzare il nuovo motore già una settimana prima del lancio ufficiale, ma attenzione, solo 50mila privilegiati potranno provarlo.

Che dire di più…Volunia – A different way, almeno lo speriamo!

 

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